Laici di S. Paolo

Laici di S. Paolo

Assistente Centrale per i Laici di San Paolo

Filippo Lovison
filippo.lovison2@gmail.com

 

www.laicidisanpaolo.com

CONGREGAZIONE DEI CHIERICI REGOLARI
DI S. PAOLO – BARNABITI

I Laici di San Paolo oggi.PDF

L’Assistente Centrale
del Movimento Laici di San Paolo

Ecce ego

Cari Laici di San Paolo, nella trepida attesa di questo notte di vigilia vi raggiungo con il mio affettuoso augurio di un Santo Natale nella gioia del Signore Gesù che nasce per noi.

Al di là delle parole, credo che il Santo Fondatore, contemplando il mistero della natività, ci inviterebbe oggi a porci alla ricerca di una vita, la nostra vita, sempre più carica di donazione, di preghiera, di silenzio, di coraggio e di fervore.

Fra qualche giorno partirò per l’India, a Bangalore, per visitare i miei confratelli, confortarli nella fede e condividere con loro la gioia dell’ordinazione sacerdotale di don Jyothis George Oliapuram, che avverrà a Kochi il 5 gennaio 2019. Vi chiedo una preghiera.

Al mio ritorno inizierò a visitare le Comunità dei Laici di San Paolo in Italia, iniziando da quella di Firenze.

Con semplicità busserò alla vostra porta, per pregare insieme, conoscervi meglio, e condividere le prime tappe di un cammino comune. Per questo, nella mia nuova veste di Assistente Centrale, in spirito di servizio ho scelto come motto quella risposta a noi cara “ecce ego” e ritrovata nell’ormai sbiadita copertina di un fascicoletto del P. Angelo Fumagalli, del 1962, proprio dal titolo “eccomi!…”; credo che tutti noi, Figlioli e Figliole di Paolo santo, dobbiamo umilmente riprendere a bussare alla porta dei cuori perché: Elegit nos in ipso ante mundi constitutionem ut essemus sancti (Ef 1,4).

Il lavoro che ci attende è grande e richiederà sacrificio, ma Sant’Antonio M. ci conforta nel nostro desiderio di volere continuare a condividere quel suo ideale “riformatore” trasmessoci nella prima metà del Cinquecento:

«Che giova incominciare bene e non finire bene? Questo non è altro che un affaticarsi invano. Oggi vedrai il tutto prosperarti: non ti rallegrare. Domani vedrai il tutto rivoltarsi contro: non ti contristare, ma, con piede continuato (con costanza), cammina il tuo viaggio, perché perverrai alla fine. Dispiacciono molto a Dio i cuori mutabili (volubili), perché sono generati e nutriti dall’infedeltà» (Costituzioni, cap. XVIII).

Un Santo Natale a tutti voi e alle vostre famiglie. Che Dio vi benedica e vi conceda per il prossimo Nuovo Anno la salute del corpo e dello spirito.

L’Assistente Centrale P. Filippo M. Lovison

Vigilia del Santo Natale 2018

Roma, SS. Biagio e Carlo ai Catinari                                                                   Prot. 1-2018

Filippo M. Lovison B
SS.Biagio e Carlo ai Catinari – PP. Barnabiti
Piazza Benedetto Cairoli, 117
00186 Roma – Italia
Tel. Fisso +39-06- 68216579 – Cell. +39 3385745231 Mail filippo.lovison2@gmail.com

LAICI DI SAN PAOLO

fpp 137 dicembre 2018 A4

“NON VI FATE MINORI DELLA VOCAZIONE ALLA QUALE SIETE STATI CHIAMATI”

Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani. 19 gennaio 2019 – Laici di San Paolo di Roma:
Incontro al Gianicolo con i chierici barnabiti

 

25 gennaio 2019 – Laici di San Paolo di Trani

PREGHIERA dei LAICI di SAN PAOLO

O Padre,
che ci hai chiamati, in Cristo Gesù,
a essere santi e immacolati nella carità (Ef. I,4),
noi ti ringraziamo.
Nella tua Provvidenza, ci hai concesso il dono di incontrare la Famiglia spirituale di S. Antonio M. Zaccaria
e di accogliere il tuo invito a far parte del Movimento dei Laici di San Paolo.
Abbiamo così compreso che possiamo portare fuoco e lume
alla nostra esistenza
e contribuire alla riforma del nostro ambiente di vita.
In risposta al tuo dono, o Padre, confidando nella tua grazia e nel sostegno dei fratelli e sorelle del Movimento
ci impegniamo
a vivere con fervore secondo la Regola di Vita dei Laici di San Paolo.
Per l’intercessione di Maria Santissima, Madre della Divina Provvidenza,
di San Paolo e di Sant’Antonio Maria,
concedici di tener fede a questo santo proposito. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore. Amen.

29 gennaio 2019 – Laici di San Paolo di Firenze

Incontro del 12 febbraio 2019

Martedì, 29 gennaio 2019, abbiamo ricevuto la visita del P. Filippo Lovison, in veste di Assistente Centrale dei Laici di S. Paolo. Si è intrattenuto in colloqui individuali al mattino; e, nel pomeriggio, con il gruppo, per oltre due ore. Ci ha dato delle direttive d’importanza decisiva. Gli appunti sono stati ripresi da Mirella e, martedì 5 gennaio, sono stati perfezionati nell’incontro tra me, Gabriella,  Rosanna, e Mirella. Ciascuno dei presenti ne riceve oggi una fotocopia. Gli appunti che vi sono dati in lettura sono, necessariamente, sommari, ma utili per avviarci ad una partecipazione più consapevole alla vita del nostro gruppo. Pertanto, mi propongo di mettere in chiara luce ciò che qualifica i Laici di S. Paolo.

  1. I Documenti ai quali si deve fare riferimento per comprendere chi sono e che cosa fanno i LSP sono:

 “MOVIMENTO LAICI DI SAN PAOLO – REGOLA DI VITA”, debitamente approvata dal Superiore generale dei Barnabiti, con la sua Consulta, su mandato del Capitolo generale (Varsavia 1994). Il Superiore generale si fa garante   del Movimento davanti alla Chiesa” (Vademecum [VDM], p. 19). “La Regola di Vita (RdV) è la base dell’identità del Movimento e strumento di comunione fra Gruppi che si rifanno alla medesima spiritualità” (VdM p1).

“VADEMECUM”  (2010): è la guida per “il cammino di formazione all’interno del Movimento Laici di San Paolo” (ib p.1).

  1. “FIGLIOLI E PIANTE DI PAOLO…”: è “l’organo di informazione e di formazione del Movimento, che è altresì organo di comunione tra i gruppi e con i primi due Collegi” ( cioè, con i Chierici Regolari di San Paolo, detti Barnabiti, e con le Suore Angeliche di San Paolo). I Gruppi siano stimolati a contribuire ai costi di redazione e alle spese postali. È trimestrale; finora sono usciti 136 numeri  (VdM, p. 20).

  2. “I Laici di San Paolo hanno fisionomia di MOVIMENTO” (P. Franco Monti, in VdM p.18). “Movimento vuol dire “corrente spirituale” – “scuola di spiritualità : “infatti, nella Regola di Vita si legge: “Le congregazioni dei “figlioli e piante di Paolo” (Sacerdoti, Suore, Laici sposati), come amava definirle S. Antonio Maria, offrono una scuola di spiritualità, che si ispira all’apostolo Paolo, come risulta dalla loro storia fin dalle origini (Lettera VII; Allocuzione del 4/10/1534) .

A questa scuola di spiritualità intendono rifarsi i Laici di S. Paolo, che riprendono la tradizione del “Terzo Collegio” denominato dei “maritati di Paolo santo”: un gruppo di laici che si affiancavano a barnabiti e Angeliche, ne condividevano la spiritualità; contribuivano all’edificazione vicendevole con il consiglio, l’ospitalità, la correzione fraterna; partecipavano alla missione di “riforma dei costumi” e di “rinnovamento del fervore cristiano” [ Costituzioni XVII-XVIII; Sermone VI; Lettera VII] (RdV 20).
“I Laici di San Paolo hanno fisionomia propria di MOVIMENTO, codificata nella Regola di Vita …l’appartenenza al movimento è affettuosa  e impegnata.” (P. Franco Monti in VdM p.18).
Va da sé che, se non c’è una  “appartenenza affettuosa e impegnata”, non si può dire di fare parte del gruppo e del Movimento. Ma ciò non impedisce di partecipare ad altre persone, a titolo privato, le catechesi, perché “la Parola di Dio non è legata” (2 Tim 2,9).

  1. STRUTTURA DEL MOVIMENTO.

  2. A) AUTONOMIA, MA  NON INDIPENDENZA. “I LSP si strutturano in gruppi e zone … con rispettivi momenti formativi e di comunione. Partecipano volentieri, se invitati, a celebrazioni nostre, a momenti di preghiera e di collazione spirituale …

Il Movimento ha responsabili propri, che garantiscono unità e coesione tra i vari gruppi, nell’intento di dare all’insieme dignità di Terzo Collegio, autonomo, anche se non indipendente, come autonomi fra loro sono il Primo e il Secondo Collegio”.

“Autonomia= governarsi da sé, sulla base di leggi proprie”: infatti, i LSP hanno la Regola di Vita, che è “l’equivalente delle Costituzioni dei Barnabiti (cfr P. F. Monti, VdM p.19).

“non indipendente” = non slegato: infatti, “il Movimento dei Laici non è “guidato” dai Barnabiti o dalle Angeliche, ma è assistito dai Barnabiti o dalle Angeliche, e non è la stessa cosa!” (VdM p.12).
“Non indipendente”, non slegato dai Barnabiti e/o dalle Angeliche, perché nella mente di S.  Antonio Maria Zaccaria, i “TRE COLLEGI” formavano l’unica  sua “Famiglia apostolica”. Questa è l’intuizione originale carismatica del nostro Santo Fondatore: per cui, riscoprendo con gioia le nostre origini, è stato proclamato, al Convegno della Mendola (1989): “O SI E’ IN TRE  O NON SI E’ NESSUNO”.

“I laici di San Paolo sono tali proprio perché all’interno della Famiglia religiosa fondata da S. Antonio Maria Zaccaria rappresentano la parte laica di un insieme. Non hanno senso senza barnabiti o Angeliche” (VdM p.11)
E il Superiore generale Giovanni Villa così ha scritto: “I LSP non sono nati (o rinati) per il servizio dei primi due Collegi o per sopperire a carenze di personale o di energie apostoliche degli stessi; c’è differenza  tra i LSP e tanti nostri collaboratori, non per impegno o qualità di rapporto, ma per vocazione e scelta di vita; … i LSP hanno una loro struttura, una loro fisionomia  e un riconoscimento ufficiale… “ (Roma 15 agosto 2003” , VdM pp.16-17).

  1. B) GERARCHIA. “Garante di unità, nella famiglia apostolica e di fronte alla Chiesa è il Superiore generale dei Barnabiti, nella sua qualità di Ordinario” (Rd V 46)

Il Superiore generale con la sua consulta nomina l’Assistente Centrale, che ora è il P. Filippo Lovison. Dura in carica sei anni. Le cariche nel gruppo sono  dipendenti dalle cariche dei religiosi.

“Il Responsabile centrale è nominato dal Superiore generale su indicazione dei gruppi e dopo aver sentito il parere degli Assistenti” (RdV 48a). Attualmente non c’è. Dura in carica sei anni. In RdV 48b si parla di Responsabile di zona; e in VdM p. 19 si parla di Assistenti di Zona, ma non so chi siano stati scelti attualmente.
L’Assistente del gruppo è nominato dal Superiore della Comunità religiosa.
Il Responsabile – coordinatore del gruppo  “è scelto dai laici del gruppo, ma dev’essere approvato dal religioso” (VdM p. 6 e 7).

  1. LA FIGURA DELL’ASSISTENTE SPIRITUALE.

“L’Assistente è persona che presta all’istituzione il sostegno spirituale collabora al progetto di formazione, garantisce la trasmissione del carisma della famiglia religiosa, offre il proprio consiglio, si mette a disposizione ove richiesto, per l’accompagnamento spirituale personale … Vi si affianca, lo “assiste”, non lo dirige. Se un Movimento laicale può nascere per iniziativa di religiosi, non è bene che sia gestito in prima persona – sotto il profilo dell’animazione, delle iniziative di comunione e di formazione, dell’organizzazione – dall’Assistente. L’Assistente religioso si sforzerà di interpretare al meglio l’identità del laico nella Chiesa, senza clericalizzarla.Cercherà di stimolare alla responsabilità ecclesiale i laici, qualora ve ne fosse bisogno” (P. Franco Monti in VdM p. 19).

  1. Quali il campo e la finalità dell’azione del coordinatore?

“Coordinatrice” è Gabriella Mazzetti. P. Lovison, nella lettera del 3.2.2019, scrive: “… La coordinatrice svolge sempre in accordo con l’Assistente i compiti di coordinamento e animazione del gruppo. Con l’assenso dell’Assistente  e in suo nome tiene i contatti, comunica date e orari degli incontri, le tematiche o attività che saranno svolte (l’ordine del giorno dell’incontro),  gira le informazioni ai Laici, tiene aggiornate le liste dei laici, gli indirizzi, ecc.”. Confrontare il VdM alle pp. 5-6.

La segretaria : è Rosanna Ristori. “La segretaria ha solo il compito, molto importante, di redigere il verbale di ogni incontro, ossia scrivere il resoconto della riunione, di rivederlo poi con il P. Assistente e la coordinatrice, di leggerlo all’inizio della successiva riunione, e se approvato dai presenti, di farlo firmare dall’Assistente e dalla coordinatrice” (P. Lovison, Lettera del 3.2.2019).

Corrispondente per “FIGLIOLI E PIANTE DI PAOLO”: Mirella.

Tesoriere: Giuliano.

  1. Le RIUNIONI.

  2. a) la frequenza: il 2° e il 4° martedì del mese, alle ore 16,15 (cfr VDM D3). Definire l’orario [deciso per le 16].

  3. b) gli argomenti: “conoscenza e studio delle Lettere di San Paolo, di S. Antonio M. Zaccaria, e della regola di Vita. …Decidere insieme che percorso fare. …Intuire la maturità del gruppo, prima di proporre Lettere troppo ambiziose … Lettera ai Filippesi? Leggere anche qualche documento del Magistero (RdV 32). All’inizio di ogni incontro recitare le preghiere della Congregazione (VdM p.8). –

“All’interno del Movimento si trova la “carica”, i suggerimenti, il confronto, per poi operare, come persone, nella realtà in cui ognuno vive” … “proprio in questo sta la forza dl nostro Movimento: cercare di attualizzare nel nostro quotidiano gli insegnamenti evangelici (VdM p.4).
Queste testimonianze personali, però, insieme alle celebrazioni, alle testimonianze, soprattutto caritative, alle testimonianze di gruppo che lo rendono visibile e a mescolarsi come lievito all’interno di altre realtà a favore degli ultimi, dei bisognosi, ecc (RdV 17; VdM p.49).
La mia proposta: il 2° martedì, San Paolo [deciso per la Lettera ai Filippesi]; il 4° martedì, la storia delle origini.                                                                           P. Antonio M. Francesconi

 

14 febbraio 2019 – Laici di San Paolo di Voghera

24 marzo 2019 – Laici di San Paolo di Perugia

Il Rev.mo Superiore generale, Francisco Chagas Santos da Silva, nella seduta della Consulta generalizia del 19 marzo 2019, ha nominato, come nuovo Responsabile Centrale dei Laici di San Paolo, per il prossimo sessennio 2018-2024: Tahitia Trombetta, che fa parte del gruppo dei Laici di San Paolo di Bologna.

5 aprile 2019, primo incontro a Roma, in San Carlo ai Catinari, tra P. Filippo Lovison, M. Nunzia Verrigni e Tahitia Trombetta.

fpp-138.pdf

L’Assistente Centrale
del Movimento Laici di San Paolo

Ecce ego

Cari Laici di San Paolo, P. Assistenti dei gruppi e P. Superiori di comunità, nel tempo di Pasqua vi raggiungo con il mio affettuoso pensiero volgendo lo sguardo alla beata Vergine Maria – venerata nel nostro Ordine con il titolo di “Madre della Divina Provvidenza” – della quale il 24 maggio faremo memoria col titolo di “Ausiliatrice dei Cristiani”.

Vi informo che ho già iniziato a visitare le Comunità dei Laici di San Paolo in Italia, e, dopo il gruppo di Roma-Torre Gaia, ho incontrato i gruppi di Firenze, Voghera e Perugia, e a breve conto di terminare questa prima fase di incontri con tutte le realtà italiane per poi indirizzarmi verso quelle estere (potete vedere sul sito dell’Ordine alcune notizie al riguardo all’indirizzo http://www.barnabiti.net/laici-di-s-paolo/). Ringrazio tutti per l’accoglienza fraterna.

Come avete letto su FPP n° 138, il Rev.mo Superiore Generale, Francisco Chagas Santos da Silva, nella seduta della Consulta generalizia del 19 marzo 2019, ha nominato, come nuovo Responsabile Centrale dei Laici di San Paolo, per il prossimo sessennio 2018-2024: Tahitia Trombetta, del gruppo di Bologna (tahitia@mail.com). A lei i nostri auguri sinceri di buon lavoro unitamente a un doveroso e sentito ringraziamento ad Aldo Mangione, che ha ricoperto con impegno e dedizione l’incarico di Responsabile Centrale del Movimento nell’ultimo Sessennio.

 Il giorno 5 aprile 2019, si è così svolto il primo incontro a Roma, in San Carlo ai Catinari, tra P. Filippo Lovison, M. Nunzia Verrigni e Tahitia Trombetta, che ha portato a stabilire le date di due importanti incontri:

11 maggio 2019, Firenze, Parrocchia dei Barnabiti intitolata a Maria Madre della Divina Provvidenza, per i collaboratori di “Figlioli e Piante di Paolo”, sul tema: Elementi per una comunicazione paolina.

23-26 agosto 2019, Istituto Denza di Napoli, incontro annuale per i Laici di S. Paolo, Assistenti, Superiori, della “Zona Italia” sul tema: L’apostolato familiare del Laico di S. Paolo: storia, dottrina, prassi. Per prenotare rivolgersi a Tahitia.

A complemento dell’egregio lavoro che già state svolgendo nei diversi gruppi, vi invitiamo a tenere presente anche i seguenti aspetti: 1) La presenza dei laici (non solo dei Maritati) nella storia di Barnabiti e Angeliche (cfr., per esempio, l’articolo sugli “Affiliati” nell’Eco 1-2019); 2) Essere paolini oggi (cfr., per esempio, L’Osservatorio Paolino nell’Eco 1-2019 su “Il vero Paolo. Visionario radicale o icona conservatrice?”); 3) L’esortazione apostolica post-sinodale di Papa Francesco “Christus vivit”, ai giovani e a tutto il popolo di Dio. Inoltre, come segno di solidarietà del Movimento, per questo anno 2019 si sta portando avanti l’iniziativa dell’adozione a distanza dei bambini poveri della Semeria Bhavan in India, presso la Casa di Formazione dei Barnabiti a Bangalore. Diversi gruppi hanno già aderito (fare il bonifico a Congregazione Chierici Regolari di San Paolo-detti Barnabiti, Banca Prossima, Iban, IT59X0335901600100000118712, causale: Laici di S. Paolo di…, adozione India 2019).

Guardando, infine, all’importante ruolo di animazione attribuito dal recente Capitolo generale (Del. 15) ai Superiori di Comunità, ai quali viene anche inviata questa mail, e alla crescente dimensione internazionale del Movimento, valgano le parole di San Paolo agli Efesini (IV,1), riprese da Sant’Antonio M. nella sua Lettera VII, del 3 novembre 1538: «Non vi fate minori della vocazione alla quale siete stati chiamati».

Unitamente a M. Nunzia e a Tahitia, l’augurio di un santo mese mariano a tutti voi e alle vostre famiglie. Un ricordo nella preghiera. Nel Signore,

L’Assistente Centrale P. Filippo M. Lovison

Roma, SS. Biagio e Carlo ai Catinari, festa di San Giuseppe lavoratore, 2019                                                                                    Prot. 2-2019

 

Firenze, 28 aprile 2019 – Incontro dei Giovani Barnabiti con la Responsabile Centrale dei Laici di San Paolo

Tahitia, come Responsabile Centrale dei Laici di S. Paolo, ci dà questa cronaca dell’incontro al quale ha partecipato con i giovani impegnati nella missione di Milot, sotto la sapiente e paterna guida di Padre Giannicola. I ragazzi di questo gruppo provengono da varie città italiane tra cui Lodi, Milano, Genova, Firenze, Roma, Bari. Alcuni di questi giovani sono ex- allievi degli Istituti Scolastici dei Barnabiti. L’attaccamento filiale e affettivo che questi Giovani Barnabiti provano verso la nostra famiglia religiosa è davvero un dono; così come lo spirito di servizio e l’amore che dimostrano attraverso il loro operato nella missione di Milot. Infatti, i Giovani Barnabiti organizzano e gestiscono da tanti anni il campo estivo per bambini e ragazzi in questa comunità in Albania, in collaborazione con i Padri Barnabiti, le Suore Angeliche e alcuni Laici di San Paolo. Essi curano la preparazione delle attività che si svolgono nel campo estivo di Milot sia dal punto di vista creativo che operativo.Da questi preziosi momenti di riflessione collettiva sono emerse le seguenti proposte ed esigenze:
  1. Organizzare un incontro con i rappresentanti dei 3 Collegi e i Giovani Barnabiti
  2. Definire il posizionamento nella Famiglia Zaccariana per i Giovani Barnabiti (Laici di San Paolo “in nuce” vedi mio in FPP 128). Come da loro desiderio, rendere questi ragazzi concretamente parte della
  3. Sviluppare una rete degli ex-allievi in tutte le scuole dei Barnabiti per fornire continuità nella spiritualità Paolina-Zaccariana e coinvolgere questi giovani nella vita della nostra famiglia religiosa.
  4. Aumentare la comunicazione sulle attività svolte dai Esempio: aggiornarsi con i Giovani Barnabiti riguardo a gli eventi che terranno il 27 maggio e, successivamente, redigere un articolo informativo a riguardo.
  5. Supportare “Barnabiti APS” attraverso una maggiore divulgazione delle iniziative di raccolta fondi e del 5×1000. Creare sinergia tra i 3 Collegi e i Giovani Barnabiti.
  6. Compartecipare alle riflessioni sull’esortazione apostolica “Christus Vivit” come da proposta già avanzata per i Laici di San Paolo.

 

11 Maggio 2019 – Firenze – Parrocchia Madre della Divina Provvidenza,
Laici di S. Paolo: Elementi per una comunicazione paolina

Barcellona, 28 maggio 2019 – Incontro Annuale dei Laici di san Paolo di Spagna

Conferenza del cardinale Emerito di Barcellona Lluis Martinez Sistach, sul tema: Il laicato nella Chiesa

I Laici di San Paolo di Madrid e Barcellona, assieme ai Padri Barnabiti